Crea anche tu un blog su Ortolandia Coltivamente | HOME
Ci provo anch'io....
Chi sono
Bel dubbio amletico
Odi
La violenza, nei gesti e nelle parole
La maleducazione
Chi urla
L'ipocrisia
Il dover apparire a tutti i costi
La cattiveria gratuita
Le persone ottuse che non guardano più in là del loro naso
Chi si sente sempre al di sopra di tutti
Chi straparla di valori che non ha
Chi da facili colpa agli altri senza vedere le proprie
I qualunquisti
Le persone senza curiosità
et Amo
Scrivere
Leggere
Il cinema
La musica
Camminare fino a perdermi
I miei Amici
Ridere
Viaggiare
Parlare con la gente
Le giornate radiose
Il mare d'inverno
La mia perfida miciona
Frasi che hanno lasciato il segno
"...Non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..."

"...Fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no..."

"...Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe..."

"Ognuno di noi ha un lato nascosto. E spesso è il migliore"

"Ovunque andrai, solo con te tu resterai"

"C'è um mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose! Io voglio spiegare a tutti quanti la bellezza del valore, che vince la misera viltà!"
Le mie passioni

In questi giorni sto leggendo
L'abito di piume di Banana Yoshimoto

Da vedere assolutamente
"Abbiamo solo fatto l'amore"
"A qualcuno piace caldo"
"American Beauty"
"Colazione da Tiffany"
"Emma sono io"
"L'Ispettore Coliandro"
"American Dreamz"
"Lady in the Water"
"Slevin - Patto Criminale"
"I soliti sospetti"
"The Rocky horror picture show"
"L'odore della notte"
"Casomai"
"La febbre"
"Radiofreccia"
"Dazeroadieci"
"Fratello dove sei"
"Alta fedeltà"
"Le fate ignoranti"
"La finestra di fronte"
"Scrubs"
"Saturno contro"
"In her shoes"
"The Million Dollar Hotel"
"Chorus line"
"Notturno bus"
"Cento chiodi"
"Quando sei nato non puoi più nasconderti"
"Mio fratello è figlio unico"
"Il grande Cocomero"

Ascolterei all'infinito
Contessa miseria di Carmen Consoli
Quello che dei 99 Posse
Magnolia dei Negrita
Se telefonando di Mina
Sono solo canzonette di Edoardo Bennato
Vogue e Justify my love di Madonna
Secretly degli Skunk Anansie
What's up dei 4 no blondes
Il mio nemico, Aria e Cohiba di Daniele Silvestri

Live
Negrita, Fiesta, Roma 24 giugno 2005 * Carmen Consoli, Palalottomatica, Roma 15 maggio 2006 * Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 20 luglio 2006 * Madonna, Stadio Olimpico, Roma 6 agosto 2006 * Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 14 febbraio 2007 * La Negra, Fonclea, Roma 18 febbraio 2007 * La Negra, The Place, Roma 25 maggio 2007 * Carmen Consoli, Auditorium Parco della Musica, Roma 27 luglio 2007 * La Negra, Invito alla lettura Roma 28 luglio 2007

Consiglio un giro qui
La Negra
BeaBlog
MikBlog
GiroLibro
Ortolandia
MieImmagini
CptUncino
WookieOnAir
Zoe
Amica Crips!
DaganDabqualchecosa!
The Dud
Mariatn e familytn
Stefanone
La Faina
Consoliane
My flickr space!
Imogene
Misi
NanoMondano
Dupont
Migola
f.
jeffhawk
yunis
MondoLoma
Alessandro Pitoni
Rock circus music hall


Ortolandia.com

Spikkia Docet
Tutto quello che ho scritto
ultimi giorni
Ottobre 2007
Settembre 2007
Agosto 2007
Luglio 2007
Giugno 2007
Mag 2007
Aprile 2007
Marzo 2007
Febbraio 2007
Gennaio 2007
Dicembre 2006
Novembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Agosto 2006
Luglio 2006
Aprile 2006
Dicembre 2005
Novembre 2005
Settembre 2005
Luglio 2005
Mag 2005
Aprile 2005
Marzo 2005

adopt your own virtual pet!
027129 curiosoni sono passati da queste parti
Ci provo anch'io....
pensieri in libertà...
Venerdì, 28 Aprile 2006

Ultimamente mi trovo spesso a contatto con le cosidette "passioni", mie, ma anche delle persone che ho accanto.
Va a finire che poi inizi a pensare seriamente a cosa sia sul serio una passione, a cercare capire qual'è il limite oltre il quale si passa all'ossesione.
Vedo mio padre, 57 anni fra pochi giorni, che lavora come un pazzo, non si ferma mai, il periodo non è certo buono per il suo lavoro, eppure da quando ha ricominciato a suonare è tornato. E' il mio papozzo a cui si illuminano gli occhi se gli regali delle bacchette, se ascolti con lui della musica a palla in macchina, ha anche ricominciato a chiacchierare un pò di più a casa, fondamentalmente perchè nono crolla distrutto e nervoso sul divano.
Ti parla con l'entusiasmo che tanti ragazzi più giovani non conoscono, torna felice e carico a mille dopo le prove e ti racconta tutto anche se è mezzanotte passata, si incazza se il pianista ha rotto le palle o si è mostrato per l'ennesima volta assente, è orgoglioso se son riusciti a provare in maniera perfetta la canzone più difficile.
Adesso non c'è a casa, è andato con mamma e la cantante a prendere accordi per delle serate in un locale, e i suoi occhi erano splendidi.
C'era la Passione, l'amore per quello che sta facendo, in barba a quel ragazzetto scemo che tempo fa gli ha detto "Ma come, all'età sua ancora suona?"
C'è una scadenza per fare quello che piace? No, non credo. Se ci si da un termine di scadenza, un freno, forse non è proprio passione, è solo una cosa che si fa come tante altre. Non mi piace.

Ho lui come esempio, ho la cantante che l'ha coinvolto in questa cosa, che ha una carica irrefrenabile.
Poi c'è la controparte, il loro pianista per esempio, bravo, molto, laureato al conservatorio, ma freddo, non è un Musicista, è un ragioniere dei tasti. 
E' un tipo che non si lascia coinvolgere da nulla, è un piantagrane che si scoccia se ci sono le prove più di una volta a settimana, che non capisce che ha una grande occasione di fronte.
Allora pensandoci bene mi piace di più il modo di vivere le cose col cuore. Ci saranno persone che avranno difficoltà a capire, magari solo perchè a loro piace fare altro, e non vedono cosa c'è di interessante per te in quello che fai. Ma ammenochè tu non abbia deciso di mettere su una setta satanica segui quello che hai dentro, impegnatici a fondo.

Ripensavo alle cose che mi son lasciata dietro le spalle, la grafica, ho ancora qui i cassetti pieni di pennarelli costosissimi, i lavori fatti al corso li conservo come oggetti preziosi, e per mancanza di coraggio ho lasciato tutto  nel cassetto.
E poi tutti gli oggetti decorati, le ore passate con le mani che erano un mix di colla e colore, le prime cose veramente brutte, le tecniche imparate, gli esperimenti, le alzatacce per i mercatini ripagate dalla soddisfazione di aver venduto...e per mancanza soprattutto di fondi ho dovuto mollare.
Tutto questo stona con mio padre accanto in casa, non certo perchè lui me lo faccia notare, non lo farebbe mai, ma perchè non piace a me.
Ora vorrei provarci veramente.

spikkia ha scribacchiato qui alle 23:34 - Link - commenti

Lunedì, 03 Aprile 2006

Oggi torno dalla pausa pranzo, e la mamma del mio capo mi fa:
"Valentina, deve firmarmi la busta paga come al solito, e poi mi hanno lasciato anche questa cosa da farle firmare.
Ma è un contratto? Ma perchè lei deve firmare un contratto?"
Cercando di mantenere un'espressione neutra rispondo con calma:
"Il mio contratto è scaduto"
E lei "Ma davvero?"
...si è sentito un tonfo, erano le mie braccia!

Firmo, la signora se ne va, e dopo aver controllato che ci fossero tutte le ore di straordinario
in busta paga, prendo in mano il mio contratto, con crocetta accanto alla dicitura "tempo indeterminato"...
non ho parlato con nessuno, continuo a non sapere cosa dovrò fare sul serio.
Ovviamente il livello è rimasto quello, perchè non c'è scatto alla fine di un contratto di avviamento...

Una mia collega ha detto che devo festeggiare per il contratto,
perchè ci dobbiamo considerare quasi dele mosche bianche in questo momento,
ancora non ho metabolizzato, non ho capito a fondo se ho così tanti motivi
per festeggiar. Ho un contratto a tempo I N D E T E R M I N A TO, non mi fa
tanto effetto, forse sono sbagliata io, anzi quasi sicuramente, ma vabbè,
staremo a vedere

...per oggi mi sono schifata abbastanza

spikkia ha scribacchiato qui alle 22:04 - Link - commenti (1)

Non pensavo che mi avrebbe fatto quest'effetto venire in ufficio questa mattina,
a parte gli sofhi privati, o magari pubblici sul forum, sul posto di lavoro cerco di
non mostrare le mie emozioni, e soprattutto non ho mai pensato al contratto o meno,
non ero particolarmente emozionata quando ho firmato...eppure oggi ho un tale rodimento,
che credo si veda lontano un miglio. Ho il nervoso allo stomaco, bello forte.

Tanto per alleggerire il tutto, ho incontrato il boss dell'altra società a cui affittiamo la stanza,
e con cui collaboro per via indiretta da quasi un anno, visto che gli sto facendo da analista
ad un programma di gestione ufficio, con la scusa che il mio capo è suo socio, e che il software
serve anche a noi. Gli doco con un sorriso un pò tirato, "Da oggi potrei considerarmi libera"
e lui guarda l'altro suo socio e gli dice "Dammi una qualsiasi cosa da farle firmare!"
Avrei un lavoro più interessante, più gratificante, visto anche l'ambiente, e non posso accettarlo
perchè il mio capo è in società con loro...

...ho un pò di mal di stomaco...

spikkia ha scribacchiato qui alle 10:03 - Link - commenti

Bel weekend, mi ci voleva proprio!
Relax, risate, l'aria e i colori della primavera in pura esplosione, e buon cibo!
Serviva per fermare un pò il cervello, venerdì sono uscita dall'ufficio alle 20, dopo aver lavorato come una pazza,
rendendomi conto che era l'ultimo giorno del mio contratto "di avviamento al lavoro".
La certezza che me lo rinnovino ce l'ho, la cosa che mi ha fatto più male è stata che il mio capo non si è minimamente
degnato di dirmi nulla, neanche una parola, una frase scema del tipo "Dobbiamo vederci, magari anche con la consulente del lavoro".
Il silenzio.
Sono quasi due anni che lavoro come una pazza lì dentro e non ho mai saputo realmente quali fossero i miei incarichi.


Mi son trovata con la collega che non voleva mollare certe cose di cui si occupava, ma che a intuito dovevano diventare
incarico mio, che ha fatto una scenata perchè mi ero permessa di toccare il SUO classificatore dei fornitori, ma solo perchè
c'erano archiviati dei rapporti d'intervento sulle fotocopiatrici fatti da quelo povero ragazzetto che lei tampinava...ma questo è
niente!
Colleghi che non capiscono a cosa serva l'office manager in ufficio, e mi guardano schifati quando mi chiedono
come mai non voglio fare il lavoro che fanno loro; chi si stupisce che abbia un archivio fornitori, un settimanale gigante
sulla scrivania per gestire il delirio di lavori...e pensare che rispetto ad alcuni ho molti più anni di esperienza di lavoro
nonostante sia più piccola...mi fa tristezza certa gente che si consideri chissà chi, ma che poi se vai a ben vedere oltre
al lavoro non ha nient'altro...oltrettutto ormai per ogni minima cosa chiamano me, a parte il fatto
che mi considerano nello stesso momento tecnico dei pc, tecnico dei telefoni, del centralino, delle fotocopiatrici e del
mega apparato di registrazione, si sono dimenticati anche le cose che prima del mio arrivano si facevano da soli...
però non servo.
Nessun cliente si è più lamentato delle sale, dell'organizzazione...però non servo...gran bei colleghi che mi ritrovo.
Ma del resto con un capo che non mi ha mai fatto il colloquio di assunzione, e che credo abbia deciso della mia vita, senza interpellarmi, cosa mi posso aspettare?

Mi fa gestire tutte le sale dei clienti, e ormai abbiamo giornalmente progetti in sede, ho trovato tutti i nuovi fornitori,
ho rivoluzionato un bel pò di cose, e poi ci infila quella demente, e anche stronza, della sorella, perchè costretto dalla madre,
senza darmi molte spiegazioni.
In due mesi che lei è lì, già due fornitori mi hanno chiesto disperati perchè non ci sono più io, ci sono problemi tutti i giorni,
la gestione/organizzazione dell'ufficio è nel caos, e i colleghi si lamentano tutti con me...che però non servo...ma che ci posso
fare io se quella cretina non è neanche in grado di leggere le mail che le mando, che sembrano capitoli dei Promessi Sposi,
per quanto sono  lunghe?

Venerdì, poco prima che andassi a dare il cambio a quella sottospecie di donna, il mio capo, in merito alla ristrutturazione
della parte vecchia dell'ufficio, quella che gestivo io, mi fa "La cosa migliore è lasciare questa stanza come ufficio vero e proprio, non metterla a disposizione dei clienti, ti servirà quando dovrai gestire le 3 sale", e se n'è andato...quindi?
Che dovrò fare io?
Perchè non ho idea di come sarà il mio contratto? Quando lo firmerò? Che mansioni mi verranno affidate?
Non lo so.
Ho 30 anni ormai, e ancora non ho un lavoro decente, uno stipendio decente, e sono a casa con i miei...iniziano veramente a girarmi le palle.
Se sento ancora una volta un qualunque individuo dire che l'occupazione in Italia è aumentata, che non è vero
che c'è così tanto lavoro precario, che noi giovani italiani stiamo a casa coi genitori fino a 40 anni perchè siamo mammoni,
è la volta che metto sotto qualcuno...sempre che prima o poi riesca a comprarmi una macchina...
Se sento ancora qualche filgio di papà, che si ritrova una casa regalata, il lavoro facile grazie alle conoscenze, che butta soldi
in stronzate, e che guarda con sufficienza chi si fa un culo come un secchio lo ammazzo a mani nude, c'è più soddisfazione.

spikkia ha scribacchiato qui alle 00:23 - Link - commenti