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"Ognuno di noi ha un lato nascosto. E spesso è il migliore"

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027133 curiosoni sono passati da queste parti
Ci provo anch'io....
pensieri in libertà...
Giovedì, 31 Agosto 2006

In ufficio c'è una calma quasi snervante.  Può sembrare assurdo, ma non squilla neanche il telefono, non era mai successo. Non sappiamo più che fare, la gente si inventa le peggio cose, ieri un mio collega ha passato non so quante ore a cancellare le scritte a matita sulle cartelline da archivio riciclabili...

La cosa positiva di quest'ufficio? E' a 10 minuti di tram dal centro.
Prima delle vacanze con una mia collega siamo riuscite a darci allo shopping, oggi ci siamo regalate un'ora di meraviglia pura,
tram, sosta in una gelateria, mega cono per pranzo mangiato stando sedute qui

 

Una delle Fontane di Piazza Navona, un angolo di paradiso per me.
Potrei andare a farci un giro anche tutti i giorni, così, per essere sicura che non abbiano spostato niente.
Fingere per un'ora, un'ora sola, già, di essere una turista catturata dalle meraviglie della città eterna, adoro Roma, con tutti i suoi difetti, non sarei capace di vivere in nessun'altra città.
Certo ci sono cose che mi fanno imbufalire, come l'amara scoperta dello stato di abbandono in cui versa Castel Sant'Angelo, altro posto in cui potrei passare le ore.


Il mio sogno: poter fare una cena sulla terrazza di Castel Sant'Angelo, con tutta  Roma intorno illuminata, poi una domenica di fine estate decidi di fare la turista e di andarti a godere uni dei posti più famosi al mondo, anche perchè se ci ripensi è dai tempi del liceo che non ci metti piede, entri, insieme ad un'altra pazza innamorata di quel luogo e...scopri che gli antichi canali in cui i romani facevano passare l'acqua sono pieni di spazzatura, il muro su cui l'Imperatore Adriano ha sicuramente poggiato la sua mano è pieno di scritte e incisioni, ma non solo! Le spiegazioni dei luoghi e dei vari utilizzi delle stanze sono spiegati in maniera terrificante, alcune cose non sono proprio spiegate.
Tralascio i commenti sulla mostra che c'è in questo periodo una mostra
Roma Barocca, ci sono più spiegazioni nelle 7 righe sul sito, che su tutti i cartellini degli oggetti esposti...No comment!

spikkia ha scribacchiato qui alle 16:14 - Link - commenti

Martedì, 29 Agosto 2006

Per fortuna qui in ufficio c’è ancora poco da fare, così posso passare il tempo ad immaginarmi ancora in barca, guidati dal mitico Antonio The Pescator, verso l’isola del Parco dell’Asinara!

Che giornata! E che culo pazzesco abbiamo avuto! (Questo è francese puro!)

C’è gente che si prenota anche due mesi prima, col rischio che poi non parta per il brutto tempo, e noi invece abbiamo solo fatto lo sforzo di alzarci presto e andare lì, con la nostra bella faccia di bronzo, ben supportati dai ragazzi di Prato che abbiamo conosciuto nel B&B!

Arriviamo al porto di Stintino e con un sorriso a 120 denti chiediamo se ci sono dei posti per il giro, anche se un po’ perplesso il ragazzo fa una telefonata e...

Pronti, via! Sul peschereccio di Antonio e di suo figlio.

Cosa ci aspetta? Il nostro comandante, ce lo spiega in un attimo, lui fa il Pesca-Turismo, uno dei pochi a farlo.

Ci ha portato dove tengono le loro nasse, le ha tirate su, ci ha fatto giocare con un pacuro gigante rimasto incastrato fra le maglie, e un polpo; mi ha sbattuto sotto il naso 20 nasse da cui ha tirato fuori il nostro pranzo…e si è accorto in un attimo che stavo quasi diventando verde;

ci ha raccontato come funziona la catena alimentare marina, fino ad arrivare al gabbiano;

ha sgozzato sotto ai nostri…ehm sotto agli occhi degli altri, i polpi che ci avrebbe preparato per il pranzo, e poi ha passato il resto della giornata a prendermi in giro perché mi sono girata.

Ha chiacchierato tutto il giorno, ci ha raccontato di tutto, era un po’ come un nonno saggio con 6 nipoti che avevano occhi e orecchie solo per lui.

Nessuno potrà mai dirci quante e quali panzane ci ha raccontato, ma è stato bravissimo!

Antonio the Pescator assolutamente personaggio del 2006!!

 

Spiegare la sensazione che mi ha dato l’isola invece è quasi impossibile.

La natura lascia senza fiato, un posto unico al mondo, ti fai il bagno in un’acqua splendida mentre e sul promontorio vicino vedi i tipici asini bianchi che brucano e dei cuccioli di cinghiale che giocano, circondata da scogli e dalla natura praticamente incontaminata.

L’isola è disabitata, se non si contano i pochi uomini della forestale e un paio di scultori che ci abitano giusto d’estate, per il resto vedi costruzioni ormai vuote, fa impressione, è un paese fantasma. Gli  orti abbandonati a se stessi, e i muri crollati sembrano quesi stiano aspettando da un momento all’altro che qualcuno ricominci ad occuparsi di loro.

E in cima è lì, imponente, il vecchio carcere. Una parte di me vuole entrare girarlo tutto, l’altra parte è intimorita, fa impressione questo posto. Nello spiazzo prima dell’ingresso c’è un camion fermo immobile, con uno sportello aperto, ormai senza vetri, tutto arruginito, in balia del tempo che passa. Mi ha fatto venire i brividi.

spikkia ha scribacchiato qui alle 17:17 - Link - commenti

Venerdì, 25 Agosto 2006

...dopo due ore di sonno, pronta, ma non certo scattante, per la partenza!
Con il mio cavalier rombante ce ne arriviamo fino a Civitavecchia, l'inesperienza ci farà arrivare quasi per primi, uno si sente quasi emozionato: Tana per me!...ma poi all'arrivo ti rendi conto che chi prima arriva...tardi scende dal traghetto!
Ho dormito praticamente tutto il tempo, mica sono più una ragazzina, che reggo con due sole ore di sonno! Ma era tutto calcolato per poi poter essere sveglia per il tragitto, potevo perdermi le strade sarde...deserte?
La prima cosa che mi viene in mente è che trovo un paesaggio molto verde, mi aspettavo, non so per quale motivo, un panorama brullo, e invece vigneti e campi tutto intorno, e già questo mi ha messo una pace interiore, adoro il verde, essere immersa nella natura. mi risistema quel poco di equilibrio interiore che ho.
Bene, bene, mi piace quest'inizio.
Entriamo subito in contatto con il modo sardo di dare indicazioni: cartelli che ai bivi spariscono! Comodissimo!
Sosta in un benzinaio, alla nostra richiesta: "Scusi, sa quanto manca al bivio per Platamona", l'amabile signore, in perfetto accento di Oxford risponde:
"Poco più avanti, massimo 500 metri c'è il bivio segnalato" (il dialetto sardo non so come si scrive)...o usano dei sistemi di misurazione diversi dai nostri, o il benzinaio fra gli effluvi della benzina e quelli dell'Ichnusa ha creato nella sua mente un fantastico cartello! Mah!
Non sarà l'ultimo inconveniente coi la cartellonistica sarda, ma sezna dover mai tornare indietro, senza dover rifare le strade su e giù 3 - 4 volte, che divertimento c'è?
A parte questi piccoli inconvenienti, posso tranquillamente dire che mi sono letteralmente innamorata di quella parte di Sardegna. I colori che ti circondano sono meravigliosi, passi dal verde dei pini e dei fichi d'india, a tutte le tonalità di azzuro intenso del mare. I profumi delle piante, e detto da una che non li sopporta, vuol dire parecchio!
Devo assolutamente tornarci! Anche perchè quest'anno, sicuramente appesantiti dall'inifinita stanchezza accumulata sono stata decisamente sedentaria, ma ci sono miriadi di posti da andare a vedere. Da quelli più affollati e famosi, a quelli nascosti, semi deserti.

Posti affollati...credo meritino una particolare citazione.
Ho passato 2 giornate su quelle che credo siano fra le spiagge più belle al mondo...affollate come neanche Via del Corso il sabato pomeriggio.
Le Bombarde, vicino ad Alghero, pineta, spiaggia bianchissima, acqua trasparente, meravigliosa...non ho mai potuto spostare il telo da mare!
Stintino, inutile presentarla, è su tutti i cataloghi vacanze, è famosa in tutto il mondo. All'inizio del Parco dell'Asinara (che merita un capitolo a parte), i colori ti riempono gli occhi, la sabbia fina e chiara che ti massaggia i piedi quando cammini. Già, perchè ammenochè tu non volgia passare la giornata intrappolato fra la famiglia sarda che non dice nulla di comprensibile se non ajò, quella napoletana un pò caotica, la bresciana con la puzza sotto al naso, bimbi che corrono sul tuo telo, ombrelloni piantati a 5 cm dal tuo, l'unica cosa che puoi fare è passeggiare, per me va anche bene, ma diciamo che passare praticamente 5 ore a fare su e giù nello stesso lembo di spiaggia, senza essere una che prova a fotografare tutti i granelli di sabbia che incontra, potrebbe risultare pesante!
Ma quanto siamo assurdi?
Siamo riusciti ad trovare parcheggio al 2° tentativo, non della stessa giornata, ma il giorno dopo! Senza parole!
Ci abbiamo porvato la prima volta, arrivando lì per le 11.30...1 h e 1/2 a cercare un parcheggio, senza riuscirci.
Il giorno dopo, come nella migliore tradizione italiana anni '60, sveglia alle 7, con borse preparate già dal giorno prima, colazione al volo, e via alle 8.15 in macchina...ora in cui di solito esco per andare a lavoro...Alle 9 ecco che la spiaggia di Stintino appare di fronte ai nostri occhi, cielo coperto, aria fresca.
C'è gente con la felpa che come mette l'asciugamano a terra ci si sdraia in un tutt'uno degno di Aldo (e la tenda da montare!!!!) e si rimette a dormire, gente che ha dormito lì...da non crederci! Nel giro di 3/4 d'ora la spiaggia sarà più affollata di un centro commerciale sotto natale!
Ah! Ovviamente, il giorno prima il cielo era turchino, senza neanche una nuvola, e noi ci ritroveremo con una cappa sulla testa tutto il giorno, ma oramai, conquistato il proprio spazio non si molla fino alla fine!!!
Capisco sia praticamente un posto unico al mondo, dire bello è poco, ma questa cosa mi ha lasciato senza parole, abituata alla Croazia, non mi era mai capitata una cosa del genere.


 

spikkia ha scribacchiato qui alle 17:58 - Link - commenti

Martedì, 22 Agosto 2006

Estate 2006

Finalmente ESTATE! Finalmente VACANZE!

Iniziamo con ordine.

Domenica 6 agosto: il Concerto!


La giornata inizia lentamente, finisco di sistemare le ultime cose prima della partenza, ricontrollo per la millesima volta se ho preso tutto..ovvio che no! Ma me ne accorgerò solo una volta arrivata in terra sarda, ma vabbè, non sarei io se non mi dimenticassi qualcosa!
Vivo l'attesa ancora come se niente fosse, guardo di sfuggita un servizio al tg in cui fanno vedere la gente che aspetta di entrare già da 2 giorni, gente che ha deciso di tirare fuori dall'armadio gli accessori più improbabili, li guardo, sorrido, e non ci penso più di tanto.
Pranzetto con i miei e il mio fido cavalier rombante, riposino, turbato dall'arrivo di nuvole minacciose...no! Non puoi, non oggi, non puoi farlo!
Non mi ascolta, e inizia a piovere...SGRUNT! Per fortuna si rende conto di aver proprio sbagliato giornata e dopo un'ora smette!
Inizio pigramente a decidere cosa infilarmi, nel frattempo si collega a msn Lei! La culogirl che ha vinto i biglietti!!
Mi passa un pò di link di foto e parti di un articolo, quasi inizio ad agitarmi...naaaaaa ti pare che io mi agito per una cosa del genere, ma quando mai, in queste occasioni sono miss frigorifero!
Cerco di convincere la culogirl che sarebbe carino andare non proprio nella nostra solita mise da concerto un pò da centro sociale, la signora Ciccone ci tiene allo stile, ma non riesco nel mio intento, io un pò di mio ce lo metto, accenno delle paillettes verdi, prima di staccare msn ci diciamo che sicuramente troveremo qualcosa lì fra il merchandising. Stacco alla frase di Ale "Sei già in ritardo"...strano non lo sono mai!

Monto sulla mega spikkiaDad's mobile, seguita dall'urlo di mia madre "Non correre", si sa, è mamma e deve dirlo per forza, è da contratto!
Arrivo al luogo dell'appuntamento anche con 5 minuti di anticipo, no, non ho corso, ma la città è deserta, strade solitamente deliranti senza neanche una macchina, riesco a parcheggiare in una stradina dove di solito si riesce a passare a fatica, non mi sembra vero, addirittura davanti alla gelateria dove ho appuntamento per un mega gelatozzo prima del concerto.
Scendo dalla macchina e...arriva l'agitazione, si vedono gruppetti di ragazzi che a piedi si avviano verso lo stadio, fra poco lo farò anch'io.
Della gente di fronte alla gelateria commenta l'evento "mah, ci mancava pure il concerto di questa", mi allontano un pò con un piccolo ghigno e penso che io ci sto andando al concerto di Questa, la regina del pop, delle trasgressioni, che ci stupisce ogni volta, che seguo da quando sono ragazzina, mi viene in mente che da qualche parte ho ancora i braccialetti di gomma neri proprio come quelli che Miss Ciccone indossava quando iniziò a farsi conoscere...facevo la 5° elementare...ok, si ho capito, mi sto emozionando! Miss frigorifero ha staccato la spina!
Ale arriva, gelatozzo e poi verso lo stadio.
Dopo un pò di labirinto per superare i nuovi sistemi di sicurezza dello stadio, e aver appurato che passeremo il concerto con le magliette con cui siamo uscite da casa, considerando che la maglietta più economica costa 35 euro ed è una schifezza, e quella fichissima ne costa 50, arriviamo ai nostri posti, molto buoni...senza averli pagati!!
Stadio già pieno, palco immenso, ma essenziale, e infatti ce ne stupiamo, ma verremo ben presto stupite del contrario, visto che sul palco ci sarà un andirivieni di "giocattoli" di ogni tipo.
Un'ora prima dell'inizio sale sul palco un dj dal nome impronunciabile, che però ha permesso ad Ale di vincere i biglietti, e che quindi adoriamo a prescindere! Iniziano ad alzarsi in parecchi a ballare, si chiacchiera, c'è chi fa foto, perchè non hanno controllato un cavolo all'ingresso, ma noi per paura non ce la siamo portata...già, uno spigolo per favore per una capocciata così al volo!
Il dj se ne va, sparisce la consolle, asciugano il palco, per evitare che la material girl più famosa al mondo si spappoli qualche altra costola...e poi arriva il buio!
Arriva lei, dall'alto, dentro una palla da disco, quelle tipiche anni '70, che si apre a fiore...ovazione!
Lo show ha inizio, e che show! La nostra signora del pop ha 48 anni...nascosti molto molto bene.
Spettacolo veramente bello, tutto molto disco '70 - '80, corpo di ballo che lascia senza parole, per essere contenti di se stessi basterebbe saper muovere il mignolo del piede sinistro in maniera quasi simile a loro!
Il tempo vola, altro che times goes by so slowly!
Finisce proprio così il concerto, esplosione di orologi proiettati sullo sfondo del palco, e lei in un attimo non c'è più, non uscirà neanche a salutare, dopo due minuti, mentre ancora la gente non vuole ammettere l'evidenza, me per prima, una macchina esce dallo stadio...ok, ho capito è finito sul serio!
Me ne farò una ragione, la folla inizia a defluire...ma quanta gente c'era??
Certo non poteveno mancare i personaggi strani intorno a noi!
Accanto ad Ale una pazza fomentata che ha urlato e saltato tutto il tempo, rischiando di fare fuori Ale a gomitate in faccia.
Dietro gruppo di zietelle acide milanesi, che ad un certo punto si sono scocciate perchè non stavamo mai sedute...ma avete capito dove siete???
Accanto a me signore in giacca che ha accompagnato quella che abbiamo deciso essere l'amante giovane da stupire, che ha passato il concerto con la giacca ben piegata poggiata sul braccio, forse ogni tanto ha anche respirato...appena appena un pesce fuor'dacqua.

Ci avviamo verso casa, rischiando di strangolare quella scema che commentando con l'amica il concerto ha detto "Ma, non mi è piaciuto molto, l'ho trovata un pò moscia", ma forse non ha visto lo stesso spettacolo che abbiamo visto noi...

Ecco l'inizio della mia estate, niente male direi...

to be continued...

spikkia ha scribacchiato qui alle 17:24 - Link - commenti

Martedì, 01 Agosto 2006

L'estate del 2002 fu a dir poco piovosa, e fu ovviamente l'anno in cui si decise di andare in vacanza al mare, dopo non so quanto tempo che non lo facevo...no comment! Si tornò scoglionati, delusi da quella che doveva essere finalmente una vacanza lunga, e non la solita settimana mordi e fuggi.

Poi ci fu quella del 2003, caldo terribile, da togliere il fiato, portò una non vacanza che stravolse gli equilibri che non c'erano più, che modificò tutto, che fece iniziare una nuova vita.

L'estate del 2004 ho come idea sia stata vissuta da un'altra persona, ma non lo fu solo l'estate, mi chiedevo chi fossero alcune delle persone che avevo accanto.

Quella del 2005 iniziò con delle novità importanti, il brutto tempo provò a minare degli incastri forse non perfettamente riusciti, si sa, l'acqua scioglie certi legami, ma altri li aiuta un pò.

2006, è qui, anche la partenza si avvicina, e con lei un pò di panico.
Che avrai mai da essere nervosa? Visto come sono andate le ultime, mi sembra anche legittimo.
La scelta della meta è stata improvvisa, volevo andare a Formentera, l'idea mi piaceva, sarei partita con amici che conosco da una vita, che hanno la mia stessa idea di mare, con la possibilità di fare anche un pò di vita notturna.
Muovermi decisamente troppo tardi mi ha costretto a cambiare meta, ma la scelta non è ricaduta su un posto a casaccio.
Ci sarà una cara amica ad aspettarmi, con tanto di famiglia pronta ad accoglierci.
Ci sarà un posto meraviglioso che ho voglia di vedere, scrutare, esplorare, vivere a fondo.
Ci sarà una voglia e una necessità di impegnare il cervello in tutt'altro, di riempirmi gli occhi della splendida natura che ci aspetta.
Devo scaricare tutto il nervoso che mi si è fedelmente accucciato all'imboccatura dello stomaco, inizia ad essere troppo, inizia a causare problemi, e non va affatto bene.
Devo divertirmi, anzi Divertirmi, la maiuscola fa la differenza, lasciare la parte di cervello ingolfata a casa, godermi fino in fondo delle meritatissime vacanze.
Tornare lucida, carica, pronta per ricominciare...e il desiderio di trovare un altro posto di lavoro già inizia a farsi spazio...vedremo!

spikkia ha scribacchiato qui alle 19:31 - Link - commenti