Sono sempre più convinta che valga più la pena essere andati ad un concerto che avere tutti gli album di un'artista che ci piace. L'atmosfera, l'emozione dell'esserci, gli arrangiamenti che live sono molto più belli, il sentrsi i bassi nello stomaco, il non riuscire a stare fermi. E siccome tutti noi fra serate nei locali o nei vari stadi e auditorium, almeno un concerto l'anno lo vedono, ecco lo spazio adatto per raccontare la serata passata a battere le mani e a farsi incantare! :ortofaccina494: Magari così qualcuno farà di tutto per non perdersi la tappa successiva del tour!
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"...non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..." ------------------------------------------- "...fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no!..." ------------------------------------------- "Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe" da "La Febbre" ------------------------------------------------- "Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde." Alessandro Baricco
Dei 3 l'unico che avevo ascoltato live prima di ieri sera, è Max Gazzè, ero andata ad un concerto gratis qualche millennio fa. E' forse quello che ho anche ascoltato di più dei tre. Segue Marina Rei, che mi è sempre piaciuta, anche se non proprio in tutte tutte le sue canzoni, e poi Paola Turci, consco solo le più famose, mai avuto suoi album. Non sapevo cosa aspettarmi, è stata una decisione presa all'ultimo, più spinta dall'amore che ho per i concerti, ogni tanto sento proprio la necessità di ascoltare musica dal vivo, ha tutto un altro "sapore".
Hanno iniziato benissimo, "Volo così" di Paola Turci, una canzone che da anni ascolto a volume improponibile per il mio vicinato. E' stato un attimo e mi hanno conquistato. Gazzè al basso, Paola Turci alla chitarra e Marina Rei alle percussioni (una donna che suona le percussioni, già solo per questo l'ho sempre adorata), accompagnati dal violino di Andrea Di Cesare, turnista di tutto rispetto e già apprezzato nei 5 concerti di Carmen Consoli che mi sono vista quest'anno. Insieme sono riusciti a creare un'atmosfera molto piacevole, le loro canzoni più belle riarrangiate, fondendo le loro personalità e gusti musicali in maniera perfetta. Se ci agigungete che sono molto affiatati fra di loro e ridono e scherzano fra una canzone e l'altra, ecco qui una serata veramente piacevole che vi consiglio vivamente! :ortofaccina494:
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"...non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..." ------------------------------------------- "...fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no!..." ------------------------------------------- "Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe" da "La Febbre" ------------------------------------------------- "Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde." Alessandro Baricco
Di gianna nannini conoscevo pochissimo, i grandi classici che conosciamo tutti che sono nella storia della musica italiana.. e degli anni ottanta (paura e raccapriccio davanti al video di Bello e impossibile... :ortofaccina527: )
I maschi Meravigliosa Creatura Bello e impossibile Fotoromanza
..per dirne alcuni.
Da un po', per varie occorrenze, eccomi a riscoprire gran parte del suo repertorio.. a partire da gli ultimi album, grazie, perle, a ritroso.
Ed ecco il concerto. Chi non è mai stato a un concerto di Gianna, ci deve andare! è un'esperienza che va fatta almeno una volta nella vita. Coinvolgente, bello, rock! :ador: :ador:
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"Son maestro di pazzia e vola sulla corda la mia mente a rincorrere i pensieri ad inseguire l'utopia di catturare un "oggi" prima che diventi "ieri" e provare a far danzare il tempo. E ringrazio chi ha disegnato questa vita mia PERCHE' MI HA FATTO BATTERE NEL PETTO IL CUORE DI UN EQUILIBRISTA" (Il Funambolo)
Dopo anni sono riuscita finalmente a tornare ad un concerto di Daniele Silvestri, bhè, il ragazzo è cresciuto, e l'ha fatto molto bene!!! Un'emozione fortissima, lui spiritoso come sempre, abilissimo dal passare da canzoni "sociali" a canzoni d'amore splendide, uno dei pochi cantautori italiani che sa come giocare con le parole con maestria di altissimo livello. Come quasi tutti i suoi concerti Daniele organizza la scaletta come fosse un viaggio, per l'Italia, per l'Europa, per il resto del mondo, concludendo con una Cohiba cantanta da tutto l'Auditorium, che ormai era in preda al delirio!
Ed il viaggio l'ha affrontato anche grazie alle musiche, grazie ai nuovi musicisti che lo accompagnano, il chitarrista che suona anche il mandolino, mentre il tastierista suona il vecchio organo degli anni '70 e il percussionista cubano fa meraviglie non solo con le congas ma anche con la tromba da orchestrina jazz. Un viaggio che è passato per la musica partenopea, senza dimenticare di toccare la tecno come solo lui riesce a fare dal vivo, ci sono stati dei momenti in cui quasi ti aspettavi di veder uscire fuori i prodigy, passando per ritmi sudamericani, il jazz e il blues.
E' assolutamente un'esperienza da vivere per chi ama Silvestri. La versione del L'uomo col megafono è stata spettacolare.
Sei lì che canti Il mio nemico e Che bella faccia e vedi che c'è altra gente che le canta, l'Auditorium era pieno, e ti senti un pò più forte, perchè pensi che forse c'è ancora chi la pensa in un certo modo, chi comunque ci tiene che le cose nel mondo possano cambiare, certo, non è con u n cocerto che si cambia il mondo, ma da sempre la musica ha aiutato anche a scuoter eun pò di cervelli.
"...non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..." ------------------------------------------- "...fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no!..." ------------------------------------------- "Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe" da "La Febbre" ------------------------------------------------- "Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde." Alessandro Baricco
Intanto attendo con trepidazione, poi vi dirò come sono stati: - 2 luglio: NEGRITA, Roma - Rock In, Ippodromo delle Capannelle - 24 luglio: DANIELE SILVESTRI, Roma - Rock In, Ippodromo delle Capannelle
"...non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..." ------------------------------------------- "...fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no!..." ------------------------------------------- "Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe" da "La Febbre" ------------------------------------------------- "Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde." Alessandro Baricco
- 2 luglio: NEGRITA, Roma - Rock In, Ippodromo delle Capannelle
Considerando che ho tutti i muscoli delle gambe che mi fanno male, forse ieri ho ballato appena per due ore filate, dopo una folle corsa contro il tempo per arrivare al concerto, che come ogni concerto dei Negrita, a parte il primo mille mila anni fa che manco sapevo chi fossero e l'impianto era una cosa vergognosa e non si capiva niente, mi ha lasciato pienamente soddisfata, nonostante si sentisse un p' che Pao aveva mal di gola. Energia, questo infonde un concerto dei Negrita,, da non perdere.
Oltretutto se leggete sul loro sito il costo dei biglietti, per loro scelta, non superrerà mai il costo di € 20,00, che considerando i prezzi di certi concerti ultimamente, è una buona cosa!
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"...non è vero che l'orgoglio serve per cucire pezzi di dolore..." ------------------------------------------- "...fra spirito e cuore c'è un'enorme differenza: il primo se lo perdi lo ritrovi, l'altro no!..." ------------------------------------------- "Se l'invidia fosse febbre, tutto il mondo ce l'avrebbe" da "La Febbre" ------------------------------------------------- "Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde." Alessandro Baricco